Svādhiṣṭhāna chakra
È il secondo chakra ed è collocato secondo i testi tantrici alla radice dei genitali, comunemente viene collocato al di sopra di mulādharā chakra nell’area sacro- coccigea.
Significato di svādhiṣṭhāna
La parola sanscrita svādhiṣṭhāna è composta da sva che significa “sé” oppure “proprio” e da adhisthana che significa dimora, posto /sede). Il termine svādhiṣṭhāna può essere interpretato come “dove si stabilisce il tuo essere”, “la dimora del sé” oppure “come collocato al proprio posto”. Rappresenta il luogo in cui si consolida il sentimento dell’essere umano come entità individuale.
Il chakra sacrale è collegato alla luna, che governa ciò che è inconscio, misterioso, invisibile, oscuro e femminile.
L’elemento dominante è l’acqua. Dalla solidità della terra, elemento caratterizzante il primo chakra, passiamo alla fluidità dell’acqua. La terra offre un supporto solido, stabile, anche l’acqua sostiene ma avvolgendo. L’acqua contiene ed è contenuta e si adatta ad ogni contenitore, modellandosi e cambiando la forma che possiamo percepire. È la fonte di tutte le potenzialità, associata alla nascita, al principio femminile, alla sorgente della vita.
Non ha un colore proprio, ma il rosso dell’elemento terra in basso e il giallo dell’elemento fuoco in alto si riflettono sull’acqua creando un colore vermiglio o arancione. Questo colore vibrante simboleggia il sorgere della coscienza, proprio come l’alba ed è collegato alla vitalità, alla gioia.
Questo chakra è il centro energetico della creatività, delle emozioni, della sessualità, del piacere.
Posizione e simbologia
Posizione: radice dei genitali
Mahabhuta (elemento) Jala, acqua.
Colore: arancione.
Yantra (forma geometrica): un cerchio, che rappresenta la natura ciclica della vita, della morte e della rinascita, contenente una mezza luna, che rappresenta la bianca, splendente, acquea regione di Varuna, il dio degli oceani.
Bija mantra: VAM
Mudra: unire pollice e mignolo
Karmaindriya (organi di azione): hasta, mani.
Jnānaindriya (organo di senso): la lingua, quale sede del gusto.
Tanmātra (energia sottile): rasa, gusto.
Animale: makara, un mitico mostro acquatico che combina in sé più animali. Nelle raffigurazioni contemporanee è sostituito dal coccodrillo.
Divinità: Viṣṇu, il Signore della conservazione della vita e Rākiņī, spesso rappresentata come una giovane fanciulla con due teste, a simboleggiare la polarità e la natura mutevole dell’energia di questo chakra. È considerata la dea che “dà e prende”, rappresentando l’energia vitale, la dolcezza e le virtù.
Vāyu (soffio): vyāna, il soffio diffuso, presente in tutto il corpo, effettua la distribuzione e la diffusione del Prana.
Guna (qualità o forze fondamentali della natura): tamas. Rappresenta pesantezza, inerzia, ignoranza e stabilità.
Svādhiṣṭhāna chakra è incentrato sull’identità personale, sul proprio sentire e su come si risponde alle forze seduttive del mondo fisico. Simboleggia il potenziale creativo, la capacità di intrattenere relazioni affettive basate sul rispetto e la fiducia, senza alcun atteggiamento di controllo o possesso; di affrontare i cambiamenti della vita; di esprimere liberamente i propri desideri, senza far sì che diventino un’ossessione; di vivere armoniosamente le proprie emozioni.
La meditazione su questo chakra libera dalle passioni generate dall’ego: la lussuria, l’ira, l’ingordigia, l’illusione, l’orgoglio, l’invidia e dissipa la confusione della mente. Il praticante acquisisce inoltre talento letterario ed un eloquio puro e armonioso.
Questo chakra, essendo associato all’energia dell’acqua, è strettamente connesso con la nostra capacità di essere flessibili, fisicamente e mentalmente, di adattarci serenamente al cambiamento, di fluire con la vita.
Pubblicazioni
Svādhiṣṭhāna chakra
È il secondo chakra ed è collocato secondo i testi tantrici alla radice dei [...]
Mulādhāra chakra
È il primo dei 7 chakra principali ed posizionato nella zona sacro-coccigea, al centro [...]
I centri energetici
Nella maggior parte dei testi tradizionali vengono annoverati sei centri energetici, chiamati comunemente chakra, [...]










